lunedì, 06 luglio 2009
dal blog di Elechtrochic
scritto da: biribaci alle ore 00:28
Credo che questo aiuterà a comprendere il suo ultimo commento e credo che chiarire una notizia, falsa, sia comunque un dovere, anche se non è in tema con il blog.
A Giulia ed alla sua famiglia vanno i migliori auguri per una pronta ripresa della zia ed una felice vita.

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VEDE L'EX MOGLIE CON UN ALTRO E LA ACCOLTELLA, ARRESTATO

(ANSA) - RIVOLI (TORIN), 5 LUG - Un italiano di 48 anni, che non viveva più con la moglie marocchina di 33 da circa sei mesi, ha accoltellato la donna perché aveva instaurato una nuova relazione con un altro uomo, un italiano. L'episodio è accaduto la scorsa notte a Pianezza (Torino), in via Bobbio. Soccorsa e trasportata in ospedale, l'immigrata non è in pericolo di vita anche se è stata colpita quattro volte all'addome ed una alla gamba. L'ex marito è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Rivoli. L'episodio è accaduto intorno alle mezzanotte. La donna stava festeggiando la nuova relazione in casa della sorella, che abita poco distante, quando è arrivato l'ex marito ed ha sorpreso la moglie in atteggiamenti affettuosi con il nuovo fidanzato. Infuriato, l'uomo è andato nella sua ex casa, ha preso un coltello ed ha aspettato la coppia nell'androne del palazzo. Quando è arrivata la donna, l'ha aggredita, l'ha accoltellata ed è scappato. Il nuovo compagno della donna ha dato l'allarme ai carabinieri che poco dopo hanno rintracciato l'ex marito dell'immigrata e lo hanno arrestato per tentato omicidio.(ANSA).

ecco come girano le notizie in modo ERRATO.
La donna in questione è mia zia,ha 33 anni ed è italiana. Il suo ex marito è marocchino e ne ha 38. Ieri sera ero in giro con Pepo,quando mi è arrivata una chiamata dal telefono di mia madre,era mia sorella minore.
- GIULIA! HANNO ACCOLTELLATO ZIA!!! -
10 km di strada percorsi in 5 minuti. Sono corsa nel vialetto di casa e ho trovato mia sorella in mutande e canottiera,dal collo alle caviglie un'unica,enorme macchia di sangue. Mia madre era in mezzo alla strada ad aspettare le ambulanze insieme al compagno di mia zia. In fondo al vialetto di casa mia zia,completamente nuda coricata per terra,coperta di sangue e stracci. E' arrivata l'ambulanza,l'hanno presa e portata in ospedale. Il bastardo,completamente ubriaco è scappato e si è nascosto in una siepe. E' stato preso da una volante pochi minuti dopo. Io,Pepo e le mie sorelle abbiamo trascorso la nottata barricati in casa di mia nonna,con i tavoli appoggiati alle porte. L'ho solo sentito gridare a mia madre - ADESSO TI UCCIDO ANCHE LE FIGLIE!! -  . Le volanti della polizia sono rimaste davanti a casa nostra per tutta la notte. Mi sono stati raccontati quei dieci minuti da mia sorella,tremante e coperta di sangue,mentre la lavavo nella doccia. Mia zia e il compagno (38,italiano),erano appena rientrati a casa,verso le 2 e 30 della notte. Lui è andato nell'appartamento di mia nonna,poco distante,e mia zia è salita in casa sua,dove viveva con l'ex marito,per dare da mangiare al cane. Il bastardo la aspettava in cantina,e quando l'ha vista l'ha rincorsa. Ha cominciato ad accoltellarla sulle scale,ma lei ha avuto la forza di salire fino al pianerottolo e gridare. Lui impaurito,è scappato. Mia sorella e mia madre,sentendo le urla hanno scavalcato la staccionata e sono corse fuori. Mia madre è corsa a chiamare l'ambulanza,mentre mia sorella è riuscita a tirare mia zia giù dall'inferriata. Cercando di scappare era rimasta impigliata nella barriera divisoria che separa la parte del condominio dove siamo noi e mia nonna da quella in cui abita mia zia. Mia sorella ha chiamato l'ambulanza,un paramedico le ha detto di spogliare mia zia e tamponarle tutte le ferite con degli stracci. A quel punto ha chiamato me che sono arrivata poco dopo. Oggi sono andata all'ospedale e l'ho vista distrutta. Una coltellata ha reciso tutti i muscoli del polpaccio,un'altra ha perforato il polmone,una sopra il seno,una sulla spalla,una sul fianco. I medici hanno estratto una lama da dodici centimetri del coltetto,che sbattendo contro le costole si è spezzato. Due centimetri più in alto e avrebbe perforato il cuore. Le hanno inserito un catetere,perchè saltando sulla recinzione ha avuto un trauma alla vescica che le fa perdere sangue. Ha una pompa di drenaggio nel polmone che butta sangue in continuazione. Fin'ora ha perso un litro e mezzo. I medici non vogliono pronunciarsi,non possono ancora escludere che sia in pericolo di vita. Se l'emorragia al polmone cesserà da sola non sarà necessario un intervento chirurgico.

Ora mi chiedo e vi chiedo..E' questa l'Italia in cui volete vivere?
Lei lo ha lasciato perchè lui spesso la picchiava. Si è innamorata di un'altro ragazzo.
Lui ha minacciato di ucciderla,e ieri sera ci ha provato.
Adesso lui è in carcere.
E ha promesso che manderà i suoi fratelli ad uccidere me,mia madre e le mie sorelle.

Probabilmente entro un paio di settimane al massimo io,Pepo e la mia famiglia partiremo per il Brasile. Non fidatevi di nessuno,non credete a nessuno. Anche le persone più vicine possono nascondere un lato malvagio. Non credo che i marocchini siano in assoluto cattive persone,semplicemente sono diverse da noi. Hanno una concezione della donna e del rispetto delle sue scelte completamente diversa dalla nostra. Il risultato è un'accusa per tentato omicidio premeditato e una ragazza di 33 anni che lotta in un letto di ospedale tra la vita e la morte.
venerdì, 03 luglio 2009
Stremo delle forze
scritto da: elechtrochic alle ore 02:36
Stiamo arrivando a poggiare il culetto sul fondo. E se possibile,a raspare ancora con le unghie.Io non ci credo che una madre vera riesca a dire certe cose a suo figlio. Riassumo il quadro completo: Pepo si alza la mattina alle 6,si veste e va a lavorare. Torna alle 18 e 30, prende il pullman alle 19 e 10 e viene da me. Stiamo alla panchina di fianco alla fermata fino alle 19 e 45,poi torna a casa. Cena,guarda un'oretta di Tv e va a dormire per le 22. Stop,fine della giornata. Non chiede la macchina,non chiede un euro che sia un euro,non è mai maleducato,non lascia nemmeno più i suoi vestiti da lavare con quelli di casa. E quella .....(dovrebbero inventare un insulto su misura per lei,una XXL abbondante) trova ancora da rompere. Sempre e comunque. Ha provato ad ignorarlo,non salutarlo nemmeno più. Ha visto che la tattica non funzionava. E' passata agli insulti pesanti su di me e su di lui. Del genere: lei è una troia,rimpiango di averti partorito.. Lui niente . Quindi questa sera ha tentato un approccio diverso. Ha trascinato dalla sua parte il padre di Pepo e insieme gli hanno dato contro tutta la cena. Hanno detto che se ne deve andare di casa,che non lo vogliono più,che lui è una delusione,che io lo manipolo e lo dirigo come un burattino.. Se dipendesse da me,continuerei sulla mia strada come ho fatto finora,ignorandoli e continuando la meravigliosa storia che vivo con Pepo. Ma vedo che lui non ce la fa più,è fisicamente stremato. E non è,come pensavo io all'inizio,perchè sta male per questo rapporto con i genitori. E' per la situazione e basta,per la tensione che c'è in casa sua (se può considerarla ancora tale) . Ci ha pensato e ha realizzato il pensiero che i suoi genitori facciano tutto questo solo per smania di potere,egoismo e una punto di senso di inferiorità da colmare attaccandosi agli ultimi stralci dell'autorità che cercano di esercitare su Pepo. Ma io non ce la faccio proprio più,lui cerca di sembrare rilassato quando è con me,ma dopo un anno e due mesi lo conosco abbastanza da capire quando è sereno e quando cerca solo di non farmi preoccupare. Non so come risolvere questa situazione,ci ho provato. Ci ho parlato,discusso fino allo sfinimento. Ma sua madre ha quel tipo di ignoranza (non intesa come insulto) cocciuta,se per lei è così,lo sarà per sempre. Potrebbe arrivare uno scienziato della nasa a dirle che gli alieni esistono,potrebbe arrivare E.T. ,ma lei resterebbe radicata alle fondamenta del suo pensiero. E la cosa allucinante è che lei crede davvero,seriamente di avere ragione,che Pepo sia cambiato in peggio e che io ne sia la causa. Se prendessimo 5 persone che lo conoscono bene (e l'ho fatto davvero) e gli chiedessimo se Pepo è cambiato,risponderebbero che ha cambiato modo di parlare e non bestemmia più.Che ha smesso di fumare e che non va più in giro con i pantaloni con le mutande di fuori. Sia chiaro che il cambiamento nel modo di parlare è semplicemente aver smesso con i vari "se io saprei" e relative. Tutti possono dire che Pepo è diventato una persona migliore,che ha cominciato finalmente a dimostrare i vent'anni che sono segnati all'anagrafe. Per i genitori no invece,è cambiato in peggio. Forse perchè ormai li ha superati e non riescono più a sottometterlo come prima? Penso di si. Fattosta che probabilmente di questo passo,tempo un mese o due e ci tocca trovare un posto dove andare a vivere. Ma da quella casa Pepo se ne andrà con la ragione. I genitori continuano a dirgli che se ne deve andare? fantastico. Ma la prossima volta che glielo diranno sarà anche l'ultima che lo vedranno in quella casa. Forse magari capiranno cosa significa fare i genitori. Se io,che sono una ragazzina scema di quasi 18 anni riesco ad insegnare qualcosa a Pepo,e a correggere dei comportamenti schifosi che ha assorbito dalla sua famiglia(come il bestemmiare ogni 3 minuti)..Non credo di essere una ragazza prodigio,o di avere un istinto materno innato e onniscente.Semplicemente vado oltre l'egoismo di cercare di poter tenere Pepo sotto di me.Voglio che lui legga,che impari l'italiano e qualsiasi altra lingua lo incuriosisca,che diventi presidente della Repubblica se vuole. Non ho il terrore che diventi migliore di me,i suoi genitori si invece. Io spero che lo diventi,e anzi,credo che sotto parecchi versi sia già meglio di me. Ma forse i suoi genitori non lo amano abbastanza per poterlo mettere davanti ai loro complessi di inferiorità. Sono stremata,mi sembra di prendere a calci una montagna sperando che prima o poi crolli. Dovrei semplicemente rendermi conto che la convivenza con la sua famiglia non è possibile. Adattarmi e vivere felicemente la mia vita. Ma finchè lui è in quella casa non riesco ad ignorare il male che gli fanno.

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sabato, 27 giugno 2009

scritto da: Giadimyl alle ore 16:43

Ciao sono Giadimyl e mi sono iscritta da poco a questo blog perche' sentivo l' esigenza di parlare della mia esperienza con mia suocera che sta segnando profondamente tutta la mia vita dal 2001 fino ad oggi.

Io sono sposata da quattro anni ed ho due bambine di tre e due anni. Ho 26 anni. Non ho capito ancora cosa provo verso mia suocera ma di certo con il carattere che mi ritrovo, subisco sempre senza reagire.

mi interessano tantissimo i vostri post e spesso mi ci ritrovo.. sono veramente felice di diventare vostra amica


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giovedì, 25 giugno 2009
La Biancheria sparita
scritto da: elechtrochic alle ore 15:45

(Ho scritto il post qualche giorno fa,ma non andava la connessione:)

Mi sembrava troppo strano che passasse una settimana intera senza che quell'arpia ne combinasse una delle sue. E infatti lunedì,quando ho rivisto Pepo,mi ha raccontato la novità di quella mattina.

Si è alzato come sempre alle 6 del mattino per andare a lavorare,e come ogni inizio settimana ha preso la sacca con i cambi di vestiti da lasciare nell'armadietto. Accappatoio,bagnoschiuma,due magliette di riserva,calze e boxer. E' andato in bagno per prendere le sue cose e non ha trovato niente,se non gli accappatoi della strega e della sorella..e gli asciugamani comuni per il viso e per il bidet (nota sull'igiene intima: precisiamo che sono in quattro in casa e tutti usano lo stesso asciugamanino,cambiandolo una volta ogni settimana. Addirittura una volta a cena il padre ha ammesso candidamente di avere un fungo nelle parti intime,preso chissà dove. inutile fargli capire che in quel modo avrebbe rischiato di attaccarlo a chiunque avesse usato quella salvietta immonda. Fortuna che Pepo fa la doccia al lavoro!! E poi la strana sembravo io,quando una volta che mi sono dovuta lavare a casa loro,ho chiesto se potevano darmi una salvietta per me!)..

Comunque Pepo non trovando più l'accappatoio,chiede al padre -Pa',dov'è il mio accappatoio?-

E il padre,con l'accento tipico di casa - tùa màdre ha dètto che nòn tì làva ppiù nièènte. Dìcce chè vìstò che ssèi sempre dalla fidànzàta da lèi ti dèvi far làvàre i pànni!Càpìto mihài?-. E infatti Pepo,aprendo poi il cassetto della biancheria intima non ha trovato che due paia di mutande e tre di calzini. Ha fatto la borsa alla meno peggio ed è andato a lavorare con quello che ha trovato.

Gli ho detto di portarmi tutta la sua roba sporca,che gliela lavo io.

Vediamo un po' chi si stanca prima,se io o la strega?


p.s. ,ho mandato il curriculum in un negozio di abbigliamento e in una profumeria che cercano personale..Speriamo bene! E con Pepo abbiamo cominciato a cercare casa, e ne abbiamo trovata una in un paese un po' fuori mano a circa 30 km da dove abitiamo adesso..Abbastanza lontano si spera! E' bellissima anche se un po' grande per due persone da sole,però per 500 euro al mese è un affare..Ed è disponibile da novembre,così abbiamo il tempo di mettere da parte un po' di soldini!


p.p.s ,Domani Pepo non lavora (festa di San Giovanni), e dorme da me.

Qualcosa mi dice che domani sera la strega troverà un pretesto qualsiasi per litigare!


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mercoledì, 24 giugno 2009
Sfogo.
scritto da: LaSbandata alle ore 12:58

Scusate l’off topic, ma ho bisogno di un consiglio.Spero che Biribaci non si arrabbi.

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Fidanzato : “Ho pensato di lasciarti.”

Io: “Perché?”

Fidanzato: “Perché probabilmente tra poco perderò il lavoro e non sarò in grado di garantirti un futuro e di darti un sostegno nelle spese.”

 

Con queste parole l’uomo con il quale sto da 5 anni mi ha salutata venerdì, mentre io salivo sul treno per Firenze.

Mi sento delusa …. Non mi aspettavo un ragionamento del genere. Mi aspettavo un “Amore, perderò il lavoro. Ma per noi sono anche pronto ad andare a spalare la m****, vedrai che ce la faremo” invece di “Il settore per cui lavoro è in crisi e non offre di certo nulla e io un altro lavoro non lo so fare.”

 

E che dire dei suoi? Della meravigliosa suocera che da un paio di mesi mi tratta come se fossi completamente trasparente?

Del fatto che non mi chiama più, che nonostante io la cerchi, lei poi sta settimane senza fare una telefonata …

Niente di niente.

Mi sento già fuori.

Che amarezza.

martedì, 23 giugno 2009
Ore 8.10 LA ROMPITURA AL TELEFONO!
scritto da: manuela69 alle ore 00:52

L'altro giorno erano le h. 8,10 del mattino. Io mi ero svegliata alle h. 6.00 per fare colazione con mio marito poi mi sono riaddormentata, cacchio chi mi sveglia alle h. 8.10? L'Ape del cavolo! Incacchiata nera perché non trovava suo figlioletto al lavoro, gli doveva parlare di una cosa urgentisssssssssssimaaa, c'erano delle urgenze ma proprio urgenze a casa sua...chiaramente il cellulare era staccato (forse era in autobus e l'Ape non ci pensava!) lei con il tatto di un somaro rompe le p.................e a casa! A momenti mi piglia un colpo! La dovevate sentire, pareva una iena!

Ma insomma, figlio è a casa si o no?!

Io ero ancora mezzo addormentata, guardo la sveglia e vedo (chiaramente male) le h. 9.10 quindi non m'incazzo per l'orario, vado addirittura a cercarlo in bagno! Pensate che tonta! Rivado al telefono e le dico: no guarda non c'è evidentemente è già uscito per andare al lavoro.

Ahhhaaaaaaaaaaaa non tiene mai il cellulare acceso, è inutile che io chiami lì come ho fatto prima tanto non mi risponde!!! Alché io infastidita e con le scatole che mi girano le rispondo a tono: Non c'è comunque bisogno di prendersela con me!

Ma non ce l'ho con te, ma figurati! Ma qui ci sono delle urgenze, sono successe delle cose....ed io gli devo parlare subito!

Chiaramente poi mio marito dall'ufficio durante la mattinata mi ha sentito e mi ha detto che la madre era scatenata come una matta. La sua urgenza era una bega condominiale che poteva risolvere da sola, e chiaramente a lei non va di risolversi le cose da sola. No, vuole tutto il mondo ai suoi piedi. Quando gli ho detto che le avevo risposto a tono mi ha detto che avevo fatto bene. Giuro, non la sopporto piùùùùùùùù


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lunedì, 22 giugno 2009
solite cose
scritto da: cecitta alle ore 18:21

so che non dovrei scrivere qui,in fondo niente di quello che mi potrete dire potra' alleviare il mio dolore.si di questo si tratta,di dolore.non e' antipatia,non e' gelosia,non e' altro.e' dolore che mi attenaglia quando solo sento la voce al telefono,quando so che passeranno,quando so che li devo incontrare.si e' cosi e' un senso di repulsione,mi dispiace per mio marito ma questa e' la verita'.ci ho provato a farmeli piacere ma non ci riesco.

l'utima lite la scorsa estate,poi mio figlio stava per compiere gli anni e non mi andava non ci fossero i nonni,ho chiamato per dire se volevano passare(in piu' il bimbo aveva avuto la febbre e non si erano fatti sentire).mia suocera che aveva litigato in estate ma non con me ,bensi con il figlio,mi disse delle cattiverie:che mi gurado le telenovelas e poi faccio le tragedie,che lei e' una buonissima suocera ectecete alche' comincia a piangere e prende il telefono mia cognata che mi riempie di brutte parole etetetetcetect e io che continuo in silenzio ad ascoltare,quando sento silenzio mi chiude il telefono in faccia.io richiamo e chiarisco con mia suocera che non e' questo il modo di chiarirsi con le persone,lei accetta un chiarimento ma solo se andiamo noi da loro lasciando i bambini da mia madre.cosi sia,cerchiamo una specie di tregua e forse ci riusciamo.

loro tornano a venire a casa mia come nulla fosse,mia cognata mi chiama mi chiama per gli auguri del compleanno .........insomma l'orgoglio non l'ho messo solo sotto i piedi,me lo sono mangiato e digerito.ma non e' stato sufficiente.

qualche giorno fa mio marito mi sale un orologio,dicendo che lo mandava la madre(inverosimile).la chiamo per ringraziarla e mi dice che :"l'altro giorno ho visto l'orologio che avete in cucina ho pensato che brutto sto coso,e' orribile questo orologio.cosi ho preso l'orologio che dovevo mettere al lavoro e te l'ho mandato".......ho chiuso ho chiamato una mia amica e le ho regalato l'orologio.

questa direte voi e' una sciocchezza,sta di fatto che da qualche giorno (probabilmente ha visto che il brutto orologio sta appeso e del suo nemmeno l'ombra)e' distaccata al telefono e in questi giorni non hanno chiamato per vedere o tenere i bambini.ecco ci risiamo.

mio marito non lo dice chiaramente ma mi accusa in modo velato di tenere il broncioquando i suoi passano senza avvisare da casa nostra,mi accusa sempre velatamente di non aver piu' dato i nostri figli ai suoi genitori,e in fondo pensa che sia sempre colpa mia.ovviamente il tutto velatamente in modo da farmi stare male ma senza senzi di colpa perche' lui non mi sta accusando di nulla.........

ieri sera ho pianto per l'ennesima volta per colpa loro,di mio marito e anche mia.non ci sono molti consigli o parole che possano risollevarmi il morale.ho due figli piccoli  ma davvero penso di lasciare mio marito.


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lunedì, 22 giugno 2009
La suocera della mia amica
scritto da: EmmeA alle ore 14:39

La mia amica D. è fidanzata con F. da 10 mesi:lei ha 27 anni e lui più di 30.

Lui è il classico mammone che mette la madre sempre al primo posto. Oltretutto la madre lo tiene in pugno visto che ha fatto da garante per l'acquisto di una casa.

Più volte D. ed F. hanno litigato per questi motivi. Più volte si sono lasciati. Proprio durante uno di questi litigi la settimana scorsa D. ha scoperto di aspettare un bambino da 5 settimane.....l'ha detto a lui che è stato subito contento:ha giurato e spergiurato che sarebbe cambiato e lei gli ha creduto!!!

Sabato hanno comunicato la notizia alla madre di lui che rivolgendosi a D. ha detto:"Lo sapevo. Non potevi aspettare un altro pò? sei stata troppo frettolosa.....sapevo che avresti voluto ficcarti in casa di F".

Di fronte a queste parole lei le ha riso in faccia senza dire niente e lui è stato muto con lo sguardo basso.

Io le ho detto che alla madre avrebbe dovuto dire:"Signora, non ho tro***to da sola per rimanere incinta" e a lui che è ancora troppo figlio per poter fare il padre.

Povera D. in che guaio si è messa.


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mercoledì, 17 giugno 2009
Il computer
scritto da: elechtrochic alle ore 17:46
..Sono ormai più di tre settimane che la madre del mio ragazzo alterna momenti "farò finta che tu non esista",ad altri in cui cerca disperatamente un pretesto a cui attaccarsi per litigare con lui. L'altroieri sera ha trovato uno dei "suoi motivi"..Pepo è tornato a casa come al solito alle 8..Ha cenato,ha messo a lavare i vestiti che ha usato a lavoro ed è salito in camera,dove ha trovato sua sorella incollata al computer,che navigava su internet. Partiamo con le premesse: La sorella di Pepo,nonostante i suoi candidi 9 anni,ha il vizietto di andare alla ricerca di porno e varie su internet,digitando parole chiave come "sesso,uomo e donna nudi"..Posso capire la curiosità,ma visto e considerato che i genitori hanno deciso di non spiegarle assolutamente "come si fanno i bambini",almeno sarebbe preferibile che non ne sapesse proprio niente piuttosto che averne un'idea vaga e alquanto morbosa. Invece la sua concezione di sesso è: è una cosa che ai grandi piace,che fanno nudi nel letto e che gli fa fare i versi. Stop. Forse sarebbe il caso di spiegarle che quella cosa che fa fare i versi..fa anche fare i bambini. Ma parlarne con i genitori è tutto inutile,come sbattere la testa contro un muro di cemento armato sperando che crolli.. Una volta mi sono azzardata a chiedere se non fosse opportuno portare la bambina da un dietologo vista la sua stazza (1 metro e 35 per 50 chili)..Mi è stato risposto dalla strega che lei a 9 anni di chili ne pesava 80,e che poi è dimagrita con lo sviluppo. Non fosse che la bambina ha le ossa piccole, mentre la madre ha le ossa di un cinghiale...e non fosse che la madre,benchè dica che "con lo sviluppo si è allungata ed è dimagrita", sia alta 1 e 75 per più di 90 chili di peso! Quindi,ovviamente..Spiegare ai genitori che,visto che la bambina ha ormai una vasta conoscenza nell'ambito della pornografia,sarebbe giusto spiegarle anche "cosa" stiano facendo realmente quegli attori,è stato come parlare ad un sordo. Mi hanno risposto che è piccola e certe cose non deve saperle perchè è innocente..
Ma allora scollatela da sti porno!!!!!
Così Pepo,l'altroieri sera,avendo trovato di nuovo la sorella a girovagare su internet ha deciso di cambiare la password al computer. Non l'avesse mai fatto. La "bambina" è corsa al piano di sotto a lagnarsi con la madre che Pepo gli ha tolto il computer e non glielo fa più usare etc..La stregaccia è salita al piano di sopra trionfante (finalmente con un qualsiasi pretesto per attaccare briga col figlio) ,ed ha cominciato a gridare dicendo a Pepo di muoversi a rimettere la password vecchia,perchè la "bambina" ha bisogno di usare il computer per sfogarsi (??) ..Pepo si è ovviamente arrabbiato,visto e considerato che quel computer è stato il primo acquisto che ha fatto con i soldi ricevuti per l'incidente dell'anno scorso,quindi a tutti gli effetti è di Pepo. Quando l'ha fatto notare alla madre lei ha cominciato a gridare ancora più forte,dicendo che è lei che paga la connessione ad Internet e lui non può permettersi di mettere nessuna password,e che se tutto questo non gli va bene,può andare da "quella là" (me) e restarci,perchè "quella là" lo ha cambiato,lo ha fatto diventare un saputello che risponde sempre! Ha detto che lei non ha più un figlio,che non vuole sapere più niente di lui e che non vede l'ora che se ne vada di casa. Al che,non soddisfatta (visto che Pepo la lasciava parlare senza rispondere),da brava cavernicola quale è,gli ha mollato uno schiaffo sul braccio. Lui si è alzato ,l'ha guardata in faccia e le ha detto di non permettersi mai più ad alzargli le mani,e che presto se ne sarebbe andato con "quella là"..che adesso può trattarlo come uno zerbino,ma che lui non dimenticherà sicuramente quello che lei gli sta dicendo in questi giorni..E che il giorno in cui lascerà quella casa sarà anche l'ultimo in cui ci metterà piede. Lei se n'è andata al piano di sotto tornando alle sue sigarette e alle sue sitcom su Sky,non sapendo più che rispondere al figlio. Ovviamente,il padre di lui non si colloca nè da una parte nè dall'altra,come è giusto che sia. io sinceramente sono esaurita.

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venerdì, 12 giugno 2009
Ferie o lavoro?
scritto da: EspritFollet alle ore 09:42

Perdonate questo piccolo sfogo, ma ne ho proprio bisogno.

Dovete sapere che, dopo mesi, sono finalmente riuscita a prendermi 2 (si solo due) giorni di ferie, ieri e oggi. Li ho aspettati a lungo, dopo un periodo frenetico al lavoro, vagheggiati, accarezzati, sospirati. Finalmente ieri suona la sveglia, rallysta si alza, si prepara, mi saluta e parte al lavoro, e io... mi giro dall'altra parte e mi rimetto a ronfare! Che goduria, io e i gatti in un unico suono ronronante!

La pace, però, dura poco : alle 9.00 mi telefona rallysta per avvertirmi che ha ricevuto una telefonata dal vicino del 6° piano (notoriamente impegnato nell'affiancare l'amministratore nelle questioni condominiali e stracciamaroni di prima categoria) il quale scenderà a momenti a parlarmi.

Allora mi alzo, mi sciacquo la faccia, mi vesto di corsa, apro le finestre per almento areare la camera da letto, faccio per dar da mangiare ai gatti e ... driinn: ecco il primo scocciatore della giornata!

Per farla breve, si tratta - non potevate avere dubbi - di grane, grane grosse purtroppo. Così mi attacco al telefono, accendo internet, contatto mia mamma (usufruttuaria dell'appartamento), contatto il proprietario e... mi trasformo in wonder-Esprit, segretaria tutto fare e super efficiente.

Dopo un paio d'ore esco per fare una commissione che avevo promesso a mia mamma e cerco un treno per andarla a trovare e spiegarle a quattr'occhi i risultati delle mie fatiche mattutine riguardo alla grana sollevata dal caro vicino. Nel pomeriggio l'aiuto nelle faccende domestiche e nella cura dell'orto e la sera, partendo convinta di avere un altro giorno di vacanza, mi sento chiedere: domani vieni da noi?

No. Il programma è di dormire fino alle 9.oo, alzarmi con santa calma, uscire a fare un po' di shopping, rilassarmi andando a visitare una mostra che mi interessa e sta per chiudere, tornare a casuccia, coccolare i gatti, fare un po' di pulizia in casa e godermi il mio salotto con un libro tra le mani per il resto della giornata.

No, invece: devo fare un'altra commissione in un ufficio pubblico e poi aiutare papà nel riordino di aclune carte e si pretende che io vada da loro fin dal mattino.

Ora, come ho già detto in altri post, i miei genitori sono anziani, hanno bisogno spesso di aiuto e io non mi tiro indietro. Sono figlia unica, non possono far altro che contare su di me.

MA POSSIBILE che tutte le volte che prendo un giorno di ferie per rilassarmi finisce che lo passo a far da segretaria-autista a loro? Che non una volta possa passare una giornata in santa pace a farmi un cestino di cavoli miei? Che mia mamma, contrita per il disturbo che pensa di darmi, si proponga per venire a fare le pulizie a casa mia domani (quando poverina ne ha già basta di badare alla sua casa)? Che i miei genitori si vergognino di dover chiedere aiuto a me e a mio marito? Che cerchino di sdebitarsi, quando siamo noi a essere grati a loro per l'affetto, l'aiuto e la compagnia che ci fanno?

Non ditemi, per favore, che devono imparare ad arrangiarsi: non è possibile e neppure voglio che succeda.

Grazie per la vostra comprensione.

Wonder-Esprit


Tra le ciliegie: mamme, off topics
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mercoledì, 10 giugno 2009
Suocera pazzoide
scritto da: elechtrochic alle ore 23:37
Grazie a Biribaci per avermi permesso di scrivere in questo fantastico blog!
Beh,che dire..Il mio nick è elechtrochic,compio 18 anni a luglio e sto da un anno,un mese e una settimana giusti con il ragazzo migliore del mondo..(che chiamerò pepo)Ho già spiegato meglio la nostra storia sul mio blog,e da rispiegare da capo è abbastanza lunga..(QUI)Ciò che non è per niente lungo da intuire è il motivo per cui ultimamente batto i coperchi:
SUA MADRE.
Quando ci siamo conosciute era tutto miele,sempre a farmi complimenti,sempre con il sorrisone stampato in faccia..Quando,diciamo,era convinta che io fossi una di passaggio..Tutto è cambiato il giorno in cui si è resa conto della "minaccia"..
Era una sera sotto le feste di Natale,il mio amore mi aveva invitato a cena dai suoi..E parlando,parlando..E' scappata la parola,anzi vista la reazione,la parolaccia..CONVIVENZA! è partita in una scenata isterica che all'epoca non avrei mai immaginato..Ecco,da quel giorno lei è diventata la mia nemica numero 1..Da quel giorno di più di sei mesi fa,lei ha cominciato a cercare di allontanare suo figlio da me..Prima togliendogli i soldi per uscire..Ma poi lui ha cominciato a lavorare,quindi ciccia..
Allora si è buttata sulla macchina,che prima gli prestava tranquillamente,e gli ha vietato di prenderla per venire da me..Adesso ci vediamo con la seguente modalità:
pullman di andata: 19.00 + 10 minuti a piedi per arrivare a casa mia
pullman del ritorno: 19.45 - 10 minuti per arrivare alla fermata
..Praticamente stiamo insieme 20 minuti al giorno se va bene..
La buona notizia? la settimana prossima il mio amore si compra la macchina!
E allora a cosa potrà più attaccarsi quella pazza?
Addirittura ieri sera il mio amore l'ha sentita dalle scale..Stava dicendo a suo marito:
-Quella là comanda pepo a bacchetta,gli fa fare quello che vuole lei,lo schiavizza,lo maltratta,lo ha cambiato..E' diventato un'altra persona!! -
Volete sapere qual'è stato il cambiamento? Semplicemente,stanca dei suoi "se io saprei",di parolacce infilate alla meglio ogni tre parole e bestemmie a profusione..Ecco,strenuata da tutto questo..Ho fatto la bastardata (secondo la strega),di mettergli in mano un libro e fargli imparare decentemente l'italiano..Ma,parole sue,pepo a vent'anni è troppo vecchio per imparare..
MA TROPPO GIOVANE PER ANDARE A VIVERE CON LA SUA RAGAZZA!
A conti fatti il sogno della sua vita è avere in casa un caprone che a 35 anni si fa ancora preparare la colazione dalla mamma?? No grazie!
Io capisco che siamo giovani,lo so anche io..Ma al momento è l'unica scelta ragionevole per poter stare ancora insieme in modo quantomeno umano ..Ed è soprattutto la cosa che vorremmo più di tutto..Poterci svegliare insieme ogni mattina,avere un posticino speciale soltanto nostro..Ovviamente convivere è molto più di questo..Ma è un rischio che siamo più che disposti a correre..
Finchè lui sta in casa di sua madre,deve ovviamente sottostare alle sue demenze mentali..Ah!,ma il giorno in cui metterà il piede fuori da quella porta deve solo azzardarsi a dirgli "Ma"...Solo ad accennare un mezzo insulto,e giuro che le cavo gli occhi!
Mi sta mandando al manicomio quella stregaccia..
martedì, 09 giugno 2009
about myself... (quarta e ultima parte)
scritto da: shanafila alle ore 17:27
adesso.... sembra che tutto si sia risolto, invece adesso l'estate è arrivata e il gommone è già a mare... e io sono 2 settimane che per amor di pace vado a mare con loro... devo ringraziare che il mare mi ha aiutato non agitandosi troppo, ma ho già avuto la mia crisi di nervi soprattutto quando per l'ennesima volta ha detto "vabbè se ti senti male ti metti su uno scoglio" (dopo questa frase il cucciolo avendo sentito è uscito a lampo dal bagno per paura di trovare il collo di sua madre fra i miei denti!!)  invece di dire " tranquilla se stai male andiamo subito via!". sono esaurita! e di conseguenza litigo di più col cucciolo, inizio a pretendere di più, e mi sento in colpa soprattutto perchè so che lui non lavorando non ha disponibilità economiche per andare fuori e perchè lui per il tipo di passione che ha aspetta l'estate per poterlo esercitare!! sono disperata! avendo il gommone e potendo andare in un posto meravoglioso come quello in cui vanno che è nota come riserva.... come faccio a dirgli no??? per le mancate finanze di cui sopra le uniche vacanze soli che facciamo sono quelle per i campionati nazionali, beh sapete l'ultima... vengono anche loro!! GRRRR!! dopo che gli abbiamo regalato due biglietti a/r per una città europea... vengono con noi!!! non solo ma probabilmente per poi mancanza di fondi neanche faranno quello!! DITEMI VOI!! almeno siamo riusciti a stare i case separate perchè la loro idea era prendere una quadrupla x risparmiare!! siccome la stessa cosa è accaduta a una coppia di amici nostri, abbiamo manifestato la voglia di stare soli parlando in terza persona, dicendo che almeno in vacanza un pò di indipendenza è fondamentale magari fare colazione a letto alzarci quando ci pare ecc... invece che quando dicono loro "LA COLAZIONE E' PRONTAAAAA!" mi sbaglio? SONO INVADENTI!!! HELP! HELP! HELP!!

Tra le ciliegie:
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martedì, 09 giugno 2009
about myself ...(parte terza)
scritto da: shanafila alle ore 13:40

Da quel momento, tutto come se nulla fosse successo. Il giorno dopo sono tornata in città perchè dovevo riprendere a lavorare, mentre loro restavano in vacanza per un'altra settimana. Tutto bene fino al week end successivo... al solito loro a mare io a casa. dopo la prima settimana di lavoro al rientro delle ferie mi sentivo a pezzi, ma nonostante tutto ho sistemato e pulito come al solito. la domenica che dovevamo rientrare tutti io e il mio ciccino abbiamo deciso di attardarci e restare lì anche per cena soli soletti, e scendere dopo cena, mentre loro dovevano andare via con tutti i bagagli delle vacanze. OLTRAGGIO!!! nessuno li aiutava arrivati a casa a scaricare le cose!! erano soli!! ma la cosa che mi ha fatto cuocere di più è stato che MR X. ha avuto da dire " Visto che Laura non ha fatto niente tutto il giorno e noi siamo stanchi dal mare poteva dire che cucinava la cena per tutti e poi ce ne tornavamo tutti a casa!!" NOMADICOMASIAMOPAZZI!!! loro stanchi... dal mare...grande lavoro!! e dopo 3 settimane di ferie! mentre io già ero rientrata in servizio! da quel momento ho detto BASTA! il gelo si è impossessato di me, non le rivolgevo la parola se non per cose di lavoro, in autobus guardavo dalla parte opposta, non sono più andata dall'estetista e non sono più andata a casa loro! ovviamente i commenti al cucciolo di casa non erano dei più felici, le schifezze che sono uscite da quelle bocche del tipo al solito che sono un'ingrata che lei non mi doveva niente perchè io per loro non ho fatto niente (se non dedicargli 4 anni della mia vita,soprattutto a lei che non ha neanche un'amica e adesso so perchè!) che lei "di cosa devo ringraziare Laura? del fatto che vado dall'estetista o che ho iniziato a mettere il perizoma!!??" SENZAPAROLEEE! Ma la cosa difertente è che io ero fredda!! loro continuavano a fare finta di nulla! come niente fosse e questo ovviamente mi faceva incazzare ancora di più. Dopo un mese di questa farsa e discussioni quotidiane per il cucciolo, andando in ufficio una mattina l'ho affrontata dicendo che sapevo che avevano avuto discussioni a causa mia (senza scendere nei dettagli perchè altrimenti si capiva che lui mi aveva fatto un copia e incolla delle loro parole) e che se avevano qualcosa contro di me dovevano parlarne con me e non mettermi lui contro, (inutile dire che non ci riescono, ma io l'ho detto chiaramente e molto decisa).lei a quel punto infastidita, ha detto che sicuramente incideva il fatto che non andavo a mare con loro e per quanto avessero provato a rimanere a mare anche per la sera il cucciolo ha sempre detto no perchè voleva tornare a casa da me e che per quanto lui ama il mare normalmente non avrebbe mai rinunciato ad un'occasione del genere! che io sono cambiata che lui non è più lo stesso e che mentre loro prima erano considerati i migliori del mondo adesso facevano schifo. poi per finire io gli ho detto cercando di mantenere la calma... " Se hai qualcosa da dirmi, visto il rapporto di confidenza che abbiamo, dimmele subito così almeno le chiariamo!" la sua risposta che a dire il vero mi ha molto scioccato è stata " Noi non siamo amiche! io con te ho sbagliato prima di darti tutto quello che ti ho dato te lo dovevi meritare!!" a quel punto io le ho detto che da come parlava sembrava che fossi una persona orrenda e lei con un sorrisino ha annuito. A quel punto ho detto o la prendo a schiaffi o me ne vado... ho scelto per la seconda. L'HO MOLLATA PER STRADA e sono salita in ufficio. Il silenzio gelido è durato fino al 31 ottobre quando è uscito fuori il discorso che i miei si stavano separando dopo 40 anni di matrimonio e che mio padre si stava trasferendo da mia nonna in un'altra città a 1000 km di distanza. a quel punto ero troppo debole per continuare a combattere, ho mollato e mi sono lasciata andare. Ma non è più come prima i rapporti sono distanti e ceno da loro al max una volta la settimana... to be continued...

martedì, 09 giugno 2009
Bugie...bugie...
scritto da: manuela69 alle ore 01:12

Mia suocera di bugie ne racconta a iosa....questa è di qualche tempo fa, al solito litigava con il figlio che quel giorno a momenti ce la mandava....non ricordo il motivo.......ma madama ape regina, quando rimane a corto di argomenti, incomincia ad inventare cavolate e visto che non è mai VOLUTA venire a vedere casa nostra (tranne una volta quando ancora c'erano i vecchi venditori dentro), ha detto che lei è rimasta malissimo perché non è stata mai invitata insieme al marito quando lui era ancora vivo, malato ma vivo....... :-PPPPPPP cosa chiaramente non vera!!!

Mi ricordo chiaramente che sia mio marito che io l'invitammo diverse volte, ma siccome lui era già sulla sedie a rotelle (poverino :-(...) non voleva uscire di casa sua, perché non voleva essere visto dai vicini di casa in quello stato, con tutto che il figlio aveva detto "ma vi porto io con la macchina, e vi riscarico proprio a casa..." niente non c'è stato niente da fare...quando le ha risposto dicendo che stava sparando una scemenza perché ricordava che l'invito c'era stato e che loro non avevano accettato.....spalancati cielo e terra! Una discussione di un quarto d'ora....

A me ha raccontato tutto quanto mio marito quando è tornato a casa "io non ero presente alla discussione...ho saputo solo dopo...", altrimenti gli avrei dato manforte! Che BUGIARDA!


Tra le ciliegie: menzogne
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venerdì, 05 giugno 2009
about myself... (seconda parte)
scritto da: shanafila alle ore 19:30

Dall'estate scorsa le cose sono cambiate... dopo la prima uscita con relativa nausea, ho provato un'altra volta, poi ho detto basta. Ma credetei più che per me le prime volte ho detto che non andavo a mare perchè non volevo limitare loro... allora mi sono organizzata mi sono armata di pennelli, fili per il ricamo e mentre loro stavano a mare io restavo in campagna con i miei hobbies. va bene i fine settimana in agosto quando mi spettavano le mie 2 settimane di ferie la cosa giorno x giorno ha iniziato a pesarmi, resistevo in silenzio perchè so che il mio ciccino aspetta un anno intero per poter dar sfogo alle sue passioni acquatche e non riuscirei mai a impedirglielo ma mi sentivo sola! anche se ho creato tante cosine graziose, mi ritrovavo giornate intere senza scambiare parola con nessuna e per due volte che sono rimasta a letto per magari dormire un pò di più visto che ero in vacanza dopo un anno di lavoro sentivo commenti del tipo "ma che siamo in albergo??" ma passao sopra e facevo finta di non sentire. appena alzata iniziavo le pulizie, un giorno il piano di sopra, un giorno il piano di sotto. poi mi mettevo in giardino e leggevo o dipingevo o ricamavo. il 22 agosto c'erano 43 gradi!! non so se rendo l'idea... e il mio ciccino mi aveva promesso di portarmi a cena fuori in una località turistica lì vicino. io sono stata chiusa in camera tutto il giorno perchè era l'unica stanza col climatizzatore, alle 18 mi chiama dicendo che suo padre non voleva ancora tornare perchè c'era caldo e voleva rimnere a mare (il posto dove si trovavano era a 40 min. dal porto, poi ci vogliono almeno 20 min per attraccare e pulire il gommone e poi 20 min per arrivare a casa... fatevi un conto) nonostante gli abbia parlato della cena. Morale della favola? sono rientrati a casa alle 20:45!! io ero una BELVA FUROSA! con lui ovviamente ma certamente con loro non ero sorridente, visto lo stato d'animo. insomma nulla... a casa con mamma e papà E PER CAMBIARE... GLI ZII!! quella sera lei cucinando ha detto "bisogna apparecchiare la tavolaaaa!!" io stao ilcollando una cosa quindi ho perso due minuti esatti il tempo di saldare due prti scollate, nel frattempo lo zio sentendo quest'urlo a siringa di LLEI si avvicina in cucina e prende la tovaglia,  appena mi sono avvicinata per prendere il resto ha esordito con un " era ora!!" GRRRRR!! Qui arriva il bello.... l'indomani mattina è scoppiata la bomba, in macchina andando a mare lo hanno torturato... gli hanno detto tante di quelle schifezze su di me che lui è rimasto basito! del tipo che io lo palgio, che fa tutto quello che dico io, che non è normale che lui alle 18 voglia tornare a casa rinunciando a unaltra ora di mare, che io sono un' ingrata, che LEI mi ha aperto la sua FAMIGLIA (ma è seria????) e il suo UFFICIO (bastarda!!) e che io non faccio niente non muovo un dito (MA CHE SONO DIVENTATA LA SUA CAMERIERA!! solo perchè quando torna non le faccio l'elenco di tutto quello che ho pulito? non lo farò mai! non voglio detto Grazie!!) e che si è sentita umiliata quando lo zio ha preso e messo la tovaglia che io dovevo scattare (SCATTAREEEEE)... sono stati a mare di sera sono tornati.... come se nulla fosse accaduto... Appena ho saputo... non sapevo se piangere o ridere... to be continued!! ho rifinito i caratteri!


Tra le ciliegie:
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venerdì, 05 giugno 2009
about myself... (prima parte)
scritto da: shanafila alle ore 13:17
Ciao a tutti! mi presento... Mi chiamo Laura e ho 28 anni. Da 5 anni sto con un ragazzo meraviglioso, con cui mi piacerebbe passare il resto della mia vita(... lo so suona smielato.. ma che volete sono una romanticona!!) e aprite le orecchie... NON SOPPORTO MIA SUOCERA!! e dire che all'inizio era fantastica! molto aperta e giovanile. il cucciolo di casa è figlio unico ma tutt'altro che viziato... anzi direi schiavizzato (cucina, pulisce la cucina tutti i giorni per i suoi. all'occorrenza si lava il bucato e se lo stira) cmq lasciamo perdere... dicevo col fatto che è figlio unico i suoi genitori hanno più volte espresso il timore di essere abbandonato da questo figlio, la paura che una volta uscito di casa si sarebbe dimenticato di loro... davanti a queste parole e le lacrime che sembravano sincere, ho sempre fatto di tutto per stare loro vicini a volte mettendo da parte la mia di famiglia (avendo due sorelle più grandi pensavo che fossero abituati al distacco ed essendoci già passati avrebbero capito che il distacco non è reale soprattutto quello emotivo). cosa significa questo? che per 4 anni ho cenato ogni sera a casa loro, ogni fine settimana e ogni estate trasferita con loro nella casa di villeggiatura, passando tutti i giorni con loro a mare sul gommone (dalle 11 alle 19, ogni giorno) visto che il mio ciccino ha una passione smodata per la pesca e la fotografia subacquea. Sveglia tutti insieme, colazione tutti insieme ecc.. ecc.. Per non parlare delle feste! a natale lui con i suoi io dopo il pranzo e la cena di natale con i miei... correvo da loro, insomma... diciamo che li ho mal abituati, mi rendo conto...  ma il nostro rapporto era bellissimo, eravamo amiche... facevamo shopping insieme, dall'estetista insieme una volta la settimana. chiunque ci vedeva credeva che fossimo amiche non suocera e nuora! dopo un anno di servizio civile mi hanno confermato un contratto a progetto (che ancora continua perchè come si suol dire mi sono rotta il culetto a lavorare) nell'ufficio dove lavora Madame X, questo significa pappa e ciccia tutto il giorno tutti i giorni ma ero davvero soddisfatta! cosa è successo?? Circa tre anni fa, dopo un tamponamento in macchina ho beccato il colpo di frusta che mi ha obbligato a due mesi (estivi) di collare... nonostante tutto per non invadere la loro libertà ho continuato a fare le cose di sempre ....avete capito bene... in gommone col collare! col bello e cattivo tempo... col mare piatto o superagitato! Problema... per via del trauma e una continua infiammazione dei muscoli cervicali ho iniziato a soffrire il mare... OMMIODDIO!! riuscite a immaginare cosa significa stare 8 ore in gommone con qualsiasi tempo e qualsiasi mare per 8 ore al giorno??? ebbene io l'ho fatto!! per due estati l'ho fatto comunque per poi sentirmi dire... "ma perchè hai sempre questa faccia figlia mia!!" PURE!! ditemi voi! .... to be continued! (ho finito i caratteri!)
lunedì, 01 giugno 2009
Il giusto mezzo
scritto da: EspritFollet alle ore 13:28

In questo fine settimana mi stavo chiedendo una cosa:

perché è tanto difficile, nelle relazioni con i suoceri, trovare il giusto mezzo tra l'indifferenza e l'invadenza?

Vedo da quello che scrivete che il problema maggiore è l'invadenza delle suocere, ma qualcuna si è lamentata anche dell'assoluta indifferenza della famiglia del proprio lui.

Perché non si riesce ad avere rapporti sereni con entrambe le famiglie? Perché a volte si passa da un estremo all'altro senza trovare un equilibrio che vada bene per tutti?

Cosa possiamo fare noi nuore (e noi figlie...) per essere a nostra volta partecipi ma non serve, discrete ma non assenti?


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giovedì, 21 maggio 2009
BUONE NOTIZIE & RICHIESTA CONSIGLIO!
scritto da: enricafreedom alle ore 19:20
Scusate l'assenza... ho avuto un periodo veramente "no". La questione 'suocera' è diventata pesante e invivibile e tutto si ripercuote anche sulla vita di coppia e sul mio equilibrio, ovviamente. Più lei ci dà dentro con le cattiverie, più ci innervosiamo e finiamo per litigare noi due.

Però ho una bella notizia: CI STIAMO TRASFERENDO!

Lui, che è sempre stato dalla mia e non ne può più di sua madre che ogni volta gli fa l'elenco delle cose di me che non vanno, poi le cose di lui che non vanno, poi le cose che non vanno della nostra vita secondo lei... mi ha proposto (veramente quasi scongiurato!) di andarcene il più lontano possibile da lei e tornare a vivere serenamente. Volevo condividere questa notizia con voi che mi siete state tanto vicine!   Sono veramente tanto felice!!!  Stiamo già cercando casa!!!

Certo, sarà dura ora, perché dobbiamo ripartire da zero con casa in affitto e per essere lontani dobbiamo trasferirci lontano anche dagli amici e dalle zone che conosciamo, però la prendiamo come una svolta positiva nella nostra vita

Devo dire che tutti i vostri commenti mi hanno fatto un gran bene e non credevo davvero di trovare così tanta solidarietà!! Purtroppo, devo aggiungere, perché la solidarietà viene spesso da chi ha lo stesso problema.. sigh!

OT: grazie anche alla bella notizia, sono riuscita a rimettermi finalmente a dieta... ho necessità di ricettine sfiziose di INSALATE! Qualcuno ha idee carine? Mi sono seccata del solito lattuga-pomodoro-mais ma non ho molto tempo di pensarci durante il giorno, così arrivo alla sera che ripiego sulla solita insalatina misera. Grazie in anticipo!!


Prima di lasciarvi vi faccio ridere con l'ultima trovata di Madamadoré. Ormai ha sguainato la spada, è guerra aperta, solo che frigge perché io faccio finta di niente e non le rispondo. Tenta in tutti i modi di attaccare con un litigio ma io niente, la ignoro e la evito. Allora non sapendo più cosa fare, dice al Figlio che io le tiro continuamente delle frecciate.
Volete un esempio di frecciata?
Lei entra in casa senza nemmeno suonare, io arrivo in cucina e la vedo che spazza il vialetto in giardino, esco e tutta allegra le dico "ah, ciao, sei qui!". Lei si offende, le ho "tirato una frecciata"!

E' una frecciata! Sappiatelo! LOL!   Non si dice "ah, ciao, sei qui!", è offensivo!

(DOH, direbbe Homer Simpson!  Fortuna che ormai mi fa solo ridere, è fuori come un balcone e patetica come poche!)



giovedì, 14 maggio 2009
Buoni rapporti
scritto da: EspritFollet alle ore 11:49

Rallysta e io abbiamo deciso di andare alla Fiera del Libro di Torino sabato prossimo, e gli ho detto di invitare anche sua mamma. A quanto pare mia suocera è felice di venire con noi a farsi questa passeggiata, e io sono contenta di aver detto a Rallysta di invitarla.

A presto

martedì, 05 maggio 2009
se telefonando...
scritto da: EspritFollet alle ore 14:25

Prendo spunto dal post di Manuela per chiedervi quante volte al giorno sentite i vostri genitori.

Io sono abituata a vedere con Rallysta i miei genitori 2 volte al giorno durante la settimana (in parte per motivi logistici, in parte perché ci fa piacere) e di solito la domenica pranziamo a casa loro. Quando non ci vediamo, abbiamo comunque l'abitudine di sentirci sovente al telefono, anche solo per raccontare l'ultima prodezza dei gatti.

Mi rendo conto che forse la Follet family è un po' esagerata, ma tanti motivi concorrono a far sì che ci si senta sovente (non ve li sto a spiegare perché ci vorrebbe un post a parte).

Rallysta ha invece abitudini diverse: va a trovare sua mamma solitamente la domenica mattina e la chiama forse una volta durante la settimana.

Così mi chiedo, e vi chiedo come se fosse un sondaggio di quelli che si leggono solo in estate: quante volte al giorno/alla settimana sentite o vedete i vostri genitori? e i vostri suoceri?

domenica, 03 maggio 2009
Influenza - Invadenza
scritto da: manuela69 alle ore 13:14

Questa settimana mio marito è rimasto a casa per una forma influenzale, leggera febbre, raffreddore e tosse. La dottoressa non fidandosi gli ha dato un bel pò di medicinali, alcuni naturali, e poi 4 giorni a casa.

La cara Ape, invece di telefonare per sapere come stava, non faceva altro che chiamare per sfogarsi dei cavoli suoi! Mi spiego meglio: tempo fa ha liquidato la donna delle pulizie per una grossa scorrettezza che aveva fatto, questa era anche in regola, questa signora dopo diversi mesi si è rifatta viva con i sindacati e pretende una grossa cifra! Capirete i nervi dell'Ape in questi giorni, e li capiamo anche noi, ma se tuo figlio sta male chiamalo per sapere come sta.

Nooooooooooo lei chiamava 6 volte al giorno per sfogarsi dei nervi suoi! Eravamo al limite! Ma non è normale questa io la chiamo invadenza, chiamava a tutte le ore del giorno! Che stress. Per fortuna che forse ha capito e s'è calmata!


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giovedì, 30 aprile 2009
Rivista INTIMITA' in edicola da ieri
scritto da: biribaci alle ore 09:59
Salve a tutte, vi scrivo da un cantiere attaccandomi ad una connessione che non so di chi sia, ma che è disponibile per avvisarvi tutte che ieri, nella rivista INTIMITA', è uscito un articolo che parla delle suocere e c'è anche un bello spazio dedicato al nostro blog.
Il giornalista è stato molto gentile, avevo fatto questa intervista circa un mese fa, ma non l'avevo detto a nessuno per scaramanzia.
E' invece uscito con il numero di questa settimana, se a qualcuno facesse piacere può andare ad acquistarlo in edicola, al momento, purtroppo, non posso caricarlo sul blog, per motivi di logistica.
Ringrazio il giornalista Achille Perego per averci dato questa bella occasione e per le parole usate, ma soprattutto un GRAZIE a voi tutte per aver reso questo posto così come è che, a quanto pare, è piaciuto molto di più della versione precedente.
E questo è solamente merito vostro.
Grazie a tutte, davvero!

intimitaSe volete leggere l'articolo cliccate qui a sinistra il file in .pdf


Tra le ciliegie: stampa
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mercoledì, 29 aprile 2009
Blog premiato!!!
scritto da: EspritFollet alle ore 21:43

 

La nostra amica capellieparole ci ha rese felicissime premiandoci con questa motivazione:

grazie

E il nostro Grazie va a tutte voi che animate questo blog con i vostri post, i vostri commenti, la vostra amicizia.

 

mercoledì, 29 aprile 2009
attacchi di suocerite
scritto da: EspritFollet alle ore 13:06

Questo che scrivo è solo uno sfogo perché in questo periodo la vita mi sta tirando qualche botta in testa, e la mia pazienza è davvero molto limitata. Prendetelo perciò per quello che è, solo un momento di nervoso da condividere per sollevarmi il morale.

Dovete sapere che qualche tempo fa rallysta e io, presi da un non so quale colpo di sole, abbiamo comprato un tappeto per la sala, di quelli orientali. Non è molto grande ma a noi piace tantissimo, e poi l'abbiamo pagato relativamente poco .

Ieri finalmente il corriere ha consegnato il tappeto. Le consegne le facciamo recapitare sempre a casa dei miei genitori per motivi di reperibilità, così abbiamo invitato i miei a casa per festeggiare.

Mia mamma, che adora tutto ciò che "fa arredamento" era entusiasta del nostro acquisto, ma ha cominciato subito a suocereggiare:

  • E' bellissimo, ma io avrei paura di calpestarlo.. si potrebbe rovinare! (e fin qui... anche io ho quasi paura di fargli male, da quanto è bello )

Poi rallysta ha preparato il suo piatto forte (le penne alla vodka) e io, nel mio piccolo, ho aiutato cuocendo qualche friands al forno. Qui la suocera di rallysta ha commentato:

  • la pasta è squisita, ma i friands... sono mangiabili;
  • quando mangiavamo i friands in vacanza probabilmente avevamo più fame di oggi;
  • Ricordi come erano gustosi i friands che abbiamo mangiato a Tenda? (OK. Ho capito. Non ti piacciono i miei, non c'è motivo di insistere )

Poi è venuto il momento di sparecchiare e mia mamma, che è inarrestabile, quando ha visto che mi stavo alzando mi ha fatto: pisst! pisst! i piatti li lavo io!

PISST PISST?!?!

Salvo poi:

  • Non so come mettere il coperchio in vetro, spero che non si rompa...
  • So che tu non li asciughi, ma io sono abituata a farlo;
  • Non so dove tieni le pentole, te le lascio pulite sui fornelli...

Mamma, se proprio devi asciugare le pentole, le ritiro. Ho DUE gatti in casa... non mi piace la pastasciutta condita col pelo di gatto .

Ok. Mi sono sfogata e ora mi sento meglio. Mia mamma è una cara persona, che cerca sempre di non essere di peso, anzi di essere d'aiuto.  (Naturalmente da quando mi sono sposata a casa sua NON posso né cucinare né lavare i piatti, perché... la cucina è sua e lei è abituata così )


Tra le ciliegie: mamme suocere
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sabato, 18 aprile 2009
L'APE ED IL MORBILLO!
scritto da: manuela69 alle ore 18:59

Tre anni fa eravamo andati a firmare la prima adozione nazionale, avevamo fatto tutte le visite e quel giorno ci stavano rilasciando alla USL il foglio medico di idoneità, prima di averlo però dovevamo riempire un modulo con diverse domande, tipo: avete avuto la scarlattina? Avete avuto la rosolia? ecc. ecc. io le mie malattie da piccola le conosco bene, anche perché ho avuto solo la rosolia, mio marito invece ne ha avute diverse e non ricordava se aveva avuto il morbillo..............tanto fa che chiama l'ape regina al telefono e glielo chiede: senti ape scusa, ma io l'ho avuto il morbillo?

Oddio a tale domanda, è sceso il putiferio! Tu e tuo fratello avete avuto tutte le malattie, e mi ricordo che quella l'avete avuta insieme quando eravamo al mare con papà vostro, ho passato la vacanza a sacrificarmi per voi................. (che scassamiento de marons!) Ecco com'è l'Ape del cavolo........